Andrea Manzo, ex giocatore di Udinese e Milan, ha analizzato ai microfoni dei colleghi de Il Messaggero Veneto la di domenica scorsa a ‘San Siro‘ contro i rossoneri di Allegri, affermando che il risultato parla da sé. “Questa vittoria a San Siro segna un momento storico per il club“, ha dichiarato Manzo. “Anche se non è la prima volta che l’Udinese vince a Milano, questa volta lo ha fatto con grande serenità e merito. La squadra ha mostrato un’identità ben definita e ha assimilato alla perfezione le idee del suo allenatore“.
Un successo meritato grazie alla concretezza
Manzo ha lodato la solidità del gruppo, notando anche la determinazione con cui sono arrivati i gol. “La vittoria è stata ampiamente meritata. Il Milan, probabilmente, non era nelle migliori condizioni fisiche e mentali per affrontare una squadra così motivata“, ha continuato l’ex calciatore. Il match è stato messo in ghiaccio dopo appena 35 minuti, con l’Udinese già sul 2-0.
Un gol fortunato, ma azione ben costruita
Manzo ha analizzato i singoli gol, iniziando con il primo, che è stato fortunato ma ben costruito. “Il primo gol è arrivato grazie a una deviazione di Bartesaghi, ma l’azione era stata preparata molto bene dalla squadra. Il secondo, invece, è frutto di un’ottima uscita di Davis da un pressing stretto, che ha poi servito Zaniolo. Il cross di Zaniolo è stato perfetto, e su quel pallone i difensori del Milan avrebbero dovuto fare di più“, ha spiegato Manzo che ha aggiunto “Merito alla squadra per la coralità dell’azione, che ha dimostrato l’efficacia del gioco del tecnico“.
Continuità nelle prestazioni: Udinese in crescita
La vittoria contro il Milan segue quella col Genoa e il pareggio contro il Como, dimostrando un percorso finalmente più costante per la squadra. “L’Udinese sta diventando una squadra fisica e concreta, capace di mettere in difficoltà gli avversari con il suo gioco“, ha sottolineato Manzo. “Ha imposto il proprio ritmo contro il Como, e contro il Milan si è mostrata incisiva nelle ripartenze“.
Zaniolo in grande forma, ritorno in Nazionale possibile?
Un altro protagonista del match è stato Nicolò Zaniolo, che ha giocato un ruolo decisivo nei due gol. Manzo non ha dubbi sulle qualità del giovane attaccante: “Le sue qualità non si discutono. Zaniolo ha trovato l’ambiente giusto a Udine per esprimersi al meglio, con continuità e serenità. Se continua su questa strada, non passerà inosservato per il commissario tecnico della Nazionale“.
Ekkelenkamp e Atta: progressi in mezzo al campo
Manzo, che ha giocato come centrocampista, ha apprezzato in particolare i progressi di Jurgen Ekkelenkamp e Arthur Atta. “L’Udinese ha sempre avuto giocatori come Ekkelenkamp, che si muovono senza palla e sanno inserirsi bene“, ha detto. “Ekkelenkamp è il tipo di calciatore che si adatta perfettamente al calcio moderno, premiando gli inserimenti. Atta, invece, ha un mix perfetto di fisicità e velocità, ed è molto bravo a leggere i tempi di gioco“.
L’obiettivo è raggiungere Lazio e Bologna
Manzo è ottimista per il futuro dell’Udinese e crede che la squadra possa lottare fino alla fine per conquistare un posto nelle posizioni più alte della classifica. “Vedo una squadra con una forte identità e una buona gestione dei cambi. Se i giocatori si integrano al meglio, potrebbero fare anche meglio“, ha affermato Manzo. “L’Udinese ha le carte in regola per sfidare squadre come Lazio e Bologna e puntare all’ottavo o al nono posto“.
Runjaic: un allenatore che sa adattarsi
Manzo ha poi parlato dell’approccio di Kosta Runjaic, sottolineando la sua capacità di adattarsi in fretta al calcio italiano. “Runjaic ha dimostrato di essere intelligente nel capire il nostro movimento calcistico“, ha detto l’ex centrocampista. “Ha adattato le sue idee al nostro calcio, combinando il suo credo con quello che funziona qui. Vedo un allenatore capace di imparare e di trasmettere una logica di gioco ai suoi giocatori“.
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