L’arbitro Davide Di Marco ha diretto la partita tra Udinese e Parma con una prestazione complessivamente positiva, mantenendo un buon controllo della gara. La partita si è conclusa con un punteggio di 0-1 per il Parma, e il direttore di gara ha fischiato un totale molto basso di appena 19 interruzioni per fallo, di cui 11 contro l’Udinese e 8 a favore della squadra ospite. Non ci sono stati episodi eclatanti, con l’arbitro che ha tenuto il gioco sotto controllo senza penalizzare eccessivamente nessuna delle due squadre.
Gestione disciplinare e ammonizioni
Nel corso del match, Di Marco ha deciso di ammonire due giocatori, entrambi dell’Udinese: Zaniolo e il capitano Jesper Karlstrom. L’arbitro ha gestito diverse situazioni al limite con attenzione, decidendo di intervenire con richiami verbali in alcuni casi, come per Kristensen (su Bernabé) e Strefezza (per un pestone a Piotrowski). Per Zaniolo e Karlstrom, entrata in ritardo su Keita per il capitano svedese dei bianconeri, invece, ha estratto il cartellino giallo in seguito a falli abbastanza evidenti, sebbene nel caso del primo la sanzione potrebbe risultare un po’ severa, dato che l’intervento del N°10 bianconero era con il piede era basso e non particolarmente violento.
Omissioni disciplinari: manca un giallo a Troilo
Un momento controverso è avvenuto al 43° del primo tempo, quando il difensore del Parma, Troilo, ha trattenuto vistosamente la maglia di Nicolò Zaniolo. In questo caso, l’arbitro ha deciso di non punire l’episodio con un cartellino giallo, ma la sanzione da regolamento sarebbe stata più che giusta.
Nessun rigore giustamente assegnato
Un altro episodio da segnalare si è verificato in area di rigore dell’Udinese, quando Ehizibue ha affrontato Keita in un contatto che ha suscitato le proteste dei giocatori del Parma. Il contatto era lieve e Di Marco ha giustamente deciso di non assegnare il rigore, ritenendo che non fosse un’azione fallosa. Il giocatore del Parma ha accentuato la caduta: decisione dell’arbitro della Sez. AIA di Ciampino di non intervenire è stata corretta. Nessuna sanzione per simulazione a Keita.
Giudizio finale
Nel complesso, la prestazione di Di Marco è stata positiva. La sua direzione di gara è stata equilibrata e ha mantenuto il controllo della partita senza interferire troppo nel gioco. Per la Redazione di CalcioUdinese, il voto finale per il direttore di gara è di 6.5, una valutazione positiva, ma con qualche piccolo margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda le omissioni disciplinari.
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L arbitrio può essere il migliore al mondo è sbagliare chi sbaglia è sempre chi compra giocatori scadenti per poco e mai qualcuno buono e li. rivende a peso d oro grande stadio con una squadra da pietà