Fabio Cannavaro ha condiviso con Repubblica il suo pensiero riguardo alla sua carriera da allenatore, soffermandosi sulla sua esperienza a Benevento in Serie B e sulla salvezza ottenuta in Serie A alla guida dell’Udinese. L’ex difensore della nazionale italiana ha raccontato di come abbia accettato con determinazione un’opportunità in un campionato che non apparteneva al suo bagaglio, affrontando una squadra in difficoltà. Nonostante le difficoltà, Cannavaro ha voluto mettersi in gioco, dimostrando il suo impegno in una situazione complicata.
“A Benevento in B ho accettato una categoria che non era la mia, c’erano tanti problemi, mi sono messo in gioco.”
Il miracolo della salvezza con l’Udinese
L’allenatore ha poi ripercorso il suo periodo all’Udinese, dove è riuscito a portare la squadra alla salvezza con un’impresa che lui stesso ha definito come un “miracolo“. Il gol decisivo di Keinan Davis contro il Frosinone, nell’ultima giornata di campionato, ha regalato ai bianconeri la permanenza in Serie A, un risultato che sembrava impossibile quando l’ex difensore era subentrato come terzo tecnico della stagione dopo Sottil e Cioffi sulla panchina bianconera.
“La salvezza a Udine è stato un miracolo, con una società spettacolare.” Nonostante il grande successo, però, Cannavaro ha sottolineato che la sua esperienza non è stata priva di difficoltà.
Mancata riconferma, una delusione
Cannavaro ha rivelato che la sua mancata riconferma da parte della società dell’Udinese è stata una nota dolente della sua esperienza. Nonostante la salvezza ottenuta con fatica, la dirigenza bianconera ha scelto di non proseguire con lui sulla panchina scegliendo il tedesco Kosta Runjaic, attuale allenatore bianconero, in arrivo dai polacchi del Legia Varsavia.
Questa decisione ha lasciato l’allenatore deluso, dopo aver raggiunto un risultato tanto significativo. “Se la salvezza è stata un miracolo, poi questa esperienza a Udine è diventata una delusione quando la società ha deciso di non confermarmi per la stagione successiva.“
La crisi del calcio italiano
Infine, il tecnico ha parlato della crisi che affligge il calcio italiano, una tematica che gli sta particolarmente a cuore. Secondo Cannavaro, il calcio in Italia sta attraversando una fase di difficoltà, sia a livello di club che di nazionale. Ha sottolineato la necessità di un cambio di mentalità e di approccio fin da Coverciano agli allenatori dei Settori Giovanili per poter riportare l’Italia ai vertici del calcio internazionale, un obiettivo che sembra lontano data la situazione attuale.
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Grande Difensore,ma scarso allenatore😳⚽️😳
Si, un autentico miracolo
Forse vero…ma il miracolo più grande è che voglia continuare ad allenare …
Infatti è stato un miracolo, certamente non opera tua
Il prossimo anno sarà il nuovo allenatore dell’ Udinese.
“Crisi” del calcio italiano…. a Udine di italiano non è rimasto nemmeno il nome dello stadio.
Poi hanno preso uno slavo che non parla italiano dopo 2 anni
Proprio per quello
È vero
Perche … lo si vede .. il perche