Hernanes, ex calciatore della Lazio e oggi opinionista per DAZN, ha commentato la stagione complicata della sua ex squadra in vista della sfida di domani sera contro l’Udinese. Lo ha fatto sulle pagine dei colleghi de Il Messagero Veneto. “È una squadra dinamica e con carattere, ma che purtroppo non è riuscita a stare al passo con il talento di alcuni dei suoi giocatori più in vista“, ha dichiarato il “Profeta“. L’ex centrocampista ha definito l’annata della Lazio come “una serie di sacrifici” e ha sottolineato le difficoltà che hanno accompagnato la squadra, costantemente chiamata a un adattamento continuo alle circostanze sfavorevoli.
Un’analogia con la viticoltura
Hernanes ha poi fatto un parallelo con la viticoltura, settore nel quale è coinvolto attraverso la sua azienda. “A volte devi solo cercare di salvare il salvabile“, ha spiegato, “e il meglio che puoi fare è evitare i danni peggiori. In alcuni casi non c’è una spiegazione logica: puoi curare ogni minimo dettaglio, ma alla fine tutto può andare storto“. Questo pensiero riflette le difficoltà incontrate dalla Lazio nel corso della stagione, dove nonostante gli sforzi, i risultati spesso sono stati insoddisfacenti.
I giovani talenti che impressionano
Spostando il suo discorso sull’Udinese l’ex Lazio ha anche parlato di alcuni giovani calciatori che ha visto all’opera durante la partita Milan-Udinese 0-3. Hernanes ha elogiato cinque giocatori in particolare: “Atta, Zaniolo, Solet, Kristensen e Ekkelenkamp hanno un potenziale incredibile”, ha detto. In particolare, ha lodato Kristensen per le sue doti difensive, definendolo un giocatore con “una spiccata capacità di copertura preventiva, sempre attento alle situazioni“. Secondo Hernanes, il danese ha tutte le carte in regola per diventare un grande difensore. “Ekkelenkamp, invece, è un classico giocatore moderno“, ha aggiunto, “capace di fare entrambe le fasi, da area a area“. Riguardo Zaniolo, l’ex centrocampista ha sottolineato che è stato uno dei migliori della stagione, definendolo indispensabile per il gioco dell’Udinese, una squadra che, a suo avviso, “non ha ancora raggiunto una maturità mentale”.
L’Udinese e la crescita della mentalità
Hernanes ha anche commentato la stagione dell’Udinese, evidenziando le potenzialità della squadra, ma anche le sue lacune. “L’Udinese poteva fare di più, senza dubbio”, ha affermato, “e a volte si è avvertito che la squadra non ha seguito il ritmo dei suoi giocatori più talentuosi”. Secondo Hernanes, uno degli aspetti cruciali per il miglioramento dell’Udinese è la crescita della mentalità, che gioca un ruolo fondamentale nel determinare gli obiettivi. “Manca l’abitudine a giocare a certi livelli con continuità“, ha spiegato, “e la mentalità incide in modo determinante, perché gli obiettivi dipendono proprio dalla mentalità, ne sono la diretta conseguenza”.
Seguici su
Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


