Il Comune di Venzone ha ospitato ieri un evento significativo in occasione del 50° anniversario del devastante Terremoto del Friuli, che ha colpito la regione nel maggio del 1976. La sala consiliare del comune ha visto la partecipazione di autorità, sponsor e numerosi ospiti per una giornata di ricordo e di celebrazione della resilienza del popolo friulano.
Le Iniziative di Udinese Calcio per la Ricorrenza
L’incontro, condotto dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, è iniziato con la proiezione di un video realizzato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia per commemorare il terremoto. Successivamente, il direttore generale di Udinese Calcio, Franco Collavino, ha preso la parola, illustrando l’impegno del club bianconero per questa importante ricorrenza. Collavino ha anche condiviso il suo ricordo personale del terremoto, che lo ha segnato in modo profondo.
I saluti Istituzionali e la presentazione dello Special Kit
L’evento è proseguito con i saluti istituzionali del sindaco di Venzone, Mauro Valent, e del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Il momento clou della serata è stato la presentazione dello special kit di Udinese Calcio, ideato per ricordare il tragico evento del 1976. A presentare la maglia, indossata da Jesper Karlstrom, dai giovani talenti del settore giovanile di Udinese Calcio e dalle ragazze dell’UPC Tavagnacco, è stato Gabriele Tacconi di Macron. La maglia è un tributo alla memoria del terremoto e alla resilienza del Friuli.
Il ruolo dei partner di Udinese Calcio
I partner di Udinese Calcio, che hanno deciso di rinunciare alla visibilità sullo special kit per rafforzare il messaggio commemorativo, sono stati protagonisti di un ulteriore momento importante dell’evento. Davide Villa, direttore generale di Bluenergy, e Sandro Paravano, vice-direttore generale di Banca360 FVG, hanno parlato delle iniziative lanciate dalle loro aziende per ricordare il terremoto e supportare la memoria storica della regione.
La chiusura con emozione
L’evento si è concluso con l’intervento di Martina Santellani del museo Tiere Motus, seguito da un toccante racconto di Massimo Giacomini, ex allenatore dell’Udinese nelle stagioni immediatamente successive al sisma. Giacomini ha ricordato l’epopea della squadra, che, grazie anche all’affetto della comunità, riuscì a ottenere una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A. La storia di quella squadra e il legame con il popolo friulano sono ancora oggi un simbolo di speranza e forza per la regione.
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