Giovanni Malagò è sempre più vicino a raggiungere il quorum necessario per la presidenza della Figc. L’ex presidente del Coni ha visto crescere il suo supporto negli ultimi giorni, grazie all’appoggio ottenuto da calciatori e allenatori. A poco più di due mesi dall’assemblea elettiva federale del 22 giugno, l’interesse attorno alla sua candidatura cresce e la possibilità di commissariamento del calcio italiano sembra allontanarsi.
Unità tra calciatori e alenatori
L’orientamento favorevole verso Malagò è emerso durante una nota congiunta dell’Aic (Assocalciatori) e dell’Aiac (Associazione Allenatori), che hanno dichiarato di vedere nel candidato l’uomo giusto per affrontare le sfide del calcio italiano. I sindacati hanno identificato temi comuni da affrontare come la sostenibilità, le riforme, il progetto tecnico-sportivo e il calcio femminile, annunciando la disponibilità a lavorare su un programma condiviso per rilanciare la Figc e il sistema calcistico. Con il sostegno di queste due componenti, oltre a quello già ottenuto dalla Lega Serie A, Malagò può contare su circa il 48% dei voti nell’assemblea elettiva, mettendosi in una posizione di forza rispetto al suo principale rivale, Giancarlo Abete.
L’appoggio di Malagò e le prossime decisioni
Giovanni Malagò ha accolto con soddisfazione il sostegno di calciatori e allenatori, esprimendo gratitudine per la fiducia riposta in lui. L’ex numero 1 del Coni ha confermato che entro la fine della prossima settimana deciderà ufficialmente sulla sua candidatura, rispettando gli incontri previsti con le assemblee di Serie B e Serie C. La sua decisione finale sarà presa entro il 13 maggio, data ultima per la presentazione delle candidature.
La Lega Serie A si unisce
La Lega Serie A ha anch’essa espresso apprezzamento per il sostegno di Aic e Aiac a Malagò. In una nota ufficiale, la Lega ha definito significativa questa convergenza, che rappresenta un segnale di unità e responsabilità in un momento cruciale per il calcio italiano. La Lega ha sottolineato che il calcio ha bisogno di visione, stabilità e rinnovamento, qualità che Malagò potrebbe portare alla presidenza della Figc.
Il commissariamento dempre più lontano
Nel frattempo, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha contribuito ad allontanare le ipotesi di un commissariamento del calcio. La Russa ha ribadito l’importanza dell’autonomia del calcio e ha affermato che, sebbene la politica possa monitorare ciò che accade nello sport, non deve mai intervenire in maniera invasiva. Il presidente del Senato ha anche confermato che il ministro dello Sport, Andrea Abodi, non ha intenzione di entrare “a gamba tesa” nel mondo del calcio, rispettando l’indipendenza delle federazioni sportive.
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un po vecchiotto per giocare forse lo metteranno in difesa
Sempre la stessa musica……..
Vedi Milano Cortina 26 il buco che sta lasciando. Chi pagherà il debito??🤮🤮🤮
Gira e rigira sempre quelli sono…
Altro buon esempio
Il Gattopardo
Non vogliono cambiare nulla, il marciume rimane.