De Biasi: “L’Udinese sta mostrando concretezza e margini di crescita”

L’ex allenatore dell’Udinese analizza la performance della squadra, evidenziando la fisicità e la crescita dei singoli, ma anche la necessità di trovare maggiore equilibrio.

Gianni De Biasi, ex allenatore dell’Udinese, ha condiviso le sue impressioni sulla vittoria della squadra friulana contro il Torino, parlando di un successo che va oltre la semplice fisicità. Intervistato da Il Messaggero Veneto, ha commentato: “D’Aversa ha fatto bene a sottolineare che nel riscaldamento tra le due squadre guardando i granata sembrava di vedere i ‘figli dei giocatori dell’Udinese’, un modo per evidenziare la differenza di struttura fisica tra le due squadre. Ma stavolta non è solo fisicità, c’è stata anche una grande concretezza da parte dei bianconeri, una qualità che ha fatto la differenza“. Secondo De Biasi, l’Udinese potrebbe essere ancora più in alto in classifica se avesse trovato maggiore continuità.

Bianconeri cresciuti sia nel gioco che nei singoli

De Biasi ha poi apprezzato l’evoluzione tattica della squadra nelle ultime gare: “Mi piace come l’Udinese riesce a ribaltare il gioco e a passare rapidamente da una fase difensiva a una offensiva. C’è un’idea chiara che si sta concretizzando, grazie anche alla qualità dei singoli. I giocatori come Atta ed Ekkelenkamp stanno acquisendo sempre più confidenza. Se anche Kamara ed Ehizibue stanno giocando bene, significa che tutto il collettivo sta migliorando“. Sull’esterno olandese, De Biasi ha aggiunto: “Ehizibue è un giocatore imprevedibile, capace di grandi prestazioni, ma a volte anche di azioni inaspettate. È un po’ come un cavallo pazzo, bisogna solo riuscire a guidarlo nel modo giusto“.

La squadra non ha ancora espresso tutto il suo potenziale

Nonostante la vittoria, l’ex allenatore ha notato che l’Udinese non ha ancora raggiunto il massimo del suo potenziale. “Questa squadra mi dà l’impressione di avere una grande forza, ma non riesce a scaricare tutta la sua potenza. Ci sono ancora degli equilibri da trovare“, ha detto De Biasi. “I margini di crescita sono enormi, come dimostra anche il gol di Kristensen, che è un’arma che non viene sfruttata abbastanza. Con quei difensori fisici, mi aspettavo più pericolosità sui calci piazzati. Inoltre, alcune giocate in attacco potrebbero essere velocizzate“.

Analisi dei singoli: Atta, Miller e Zaniolo

De Biasi ha anche parlato dei singoli giocatori, dando la sua opinione su alcuni di loro. “Atta mi piace molto quando gioca dalla trequarti in avanti, ha un buon senso del gol. Ma in questi casi è fondamentale parlare con il giocatore, capire cosa gli piace fare e lavorare sulle sue inclinazioni. Miller l’ho visto poco, ma in quel poco mi è sembrato un giocatore che dà solidità al gruppo. Va sicuramente provato di più“. Infine, sul giovane Zaniolo, De Biasi ha detto: “Zaniolo sembra maturo, ma è evidente che voglia dimostrare di essere il protagonista. Ha ancora quel desiderio di emergere e spaccare il mondo, ma in lui vedo anche molta maturità”.

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