Il match tra Cagliari e Udinese non è stato solo segnato dalla vittoria dei friulani, ma anche dalle critiche sulla direzione di gara di Dionisi. Il direttore di gara ha ricevuto giudizi severi da parte della stampa nazionale per la sua gestione della partita, con la Gazzetta dello Sport che gli assegna una valutazione di 5, evidenziando soprattutto l’episodio del rigore inizialmente concesso al Cagliari. La decisione di fischiare il penalty è stata presa troppo frettolosamente, secondo il quotidiano, tanto che, dopo il check al VAR, il rigore è stato annullato, causando anche qualche incertezza sul controllo complessivo della partita, soprattutto in un finale concitato.
Alla Unipol Domus Dionisi ha fischiato complessivamente 23 falli, media piuttosto bassa per una gara di Serie A, cercando di far fluire il gioco più possibile. Di questi 23 interventi complessivi 10 sono stati quelli contro i rossoblu sardi e 13 a sfavore dei bianconeri friulani. Due le ammonizioni, una per parte, nei confronti dei due esterni destri delle rispettive squadre, da una parte Zé Pedro, dall’altra Kingsley Ehizibue.
Le polemiche sul rigore
Il rigore per il Cagliari è stato fischiato in modo tempestivo, dopo un tocco di braccio da parte di Karlstrom durante il controllo maldestro di Adopo. Tuttavia, l’arbitro Dionisi ha deciso di avvalersi della tecnologia VAR per rivedere l’episodio. Il VAR ha rilevato che il braccio di Karlstrom era in una posizione naturale e si era ritratto verso la schiena, motivo per cui il rigore è stato successivamente annullato. La decisione ha sollevato discussioni e critiche, come riportato dal Corriere dello Sport, che ha sottolineato come Dionisi abbia perso il controllo della gara, complicata ulteriormente dal nervosismo che ha caratterizzato il finale di partita.
Il sospetto episodio di razzismo
Oltre alla gestione del rigore, un altro episodio ha scatenato polemiche, ovvero il sospetto caso di razzismo in campo. Secondo le informazioni emerse, il VAR avrebbe effettuato un lungo check alla ricerca di “labiali” e il giallo poi tolto a Davis per aver abbassato il braccio dell’arbitro. La situazione ha alimentato la discussione sulla possibilità che insulti razzisti siano stati pronunciati durante il match. Il Corriere dello Sport fa riferimento a queste dinamiche come segno di un possibile episodio di razzismo, che non è stato ancora ufficialmente confermato, ma che ha sollevato preoccupazioni tra i protagonisti della partita. La valutazione finale del C.d.S. è stato di 5 per Dionisi.
La valutazione finale
Nel complesso, le principali testate sportive non sono state indulgenti con Dionisi. Tuttosport gli ha dato una valutazione di 6, riconoscendo che, sebbene avesse lasciato giocare piuttosto che interrompere troppo spesso il flusso di gioco, la gestione complessiva del match ha lasciato molto a desiderare, soprattutto con la complicata gestione dei nervi nel finale. Le critiche sono quindi arrivate da più fronti, con il sospetto di razzismo e la confusione sull’uso del VAR a dominare il dibattito post-partita.
Seguici su
Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


