La stagione 2026/27 vedrà ancora Kosta Runjaic alla guida dell’Udinese. Il tecnico tedesco, dopo due anni di adattamento, sembra aver trovato la giusta formula per correggere alcuni degli errori iniziali. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, la squadra ha migliorato la sua continuità di rendimento e ha lavorato sulla solidità difensiva, anche se il gioco di Runjaic resta incentrato su un sistema piuttosto diretto, con palla lunga e accelerazioni, specie con giocatori come Keinan Davis e Nicolò Zaniolo in attacco. La gestione dei giovani, inoltre, è stata ottimizzata, con l’obiettivo di garantire il ricambio generazionale tanto caro a Gino Pozzo, che solitamente pianifica cicli di tre anni.
Programmazione e mercato: cessioni in vista
Con il rinnovo di fiducia, Runjaic e la dirigenza stanno già programmando il futuro, dando priorità anche al mercato. Tra le possibili cessioni, Solet e Kristensen sembrano essere i principali partenti, anche se i bianconeri vorrebbero confermare il centrale difensivo danese ancora per una stagione. L’altro giocatore che dovrebbe salutare è Arthur Atta per cui i Pozzo fissano però una valutazione altissima tra i 40 e 45 milioni di euro. Per sostituirli, l’Udinese ha già messo nel mirino alcuni profili interessanti.
Un nome che circola, come vi abbiamo anticipato ieri mattina, è quello di Lautaro Rivero, centrale difensivo classe 2003 del River Plate. Nonostante la concorrenza, in particolare quella del Chelsea, il giovane argentino è considerato una valida opzione per rinforzare la rosa considerando che i “blues” sono a loro volta interessati a Solet che invece sembra più incline ad accettare la corte dell’Inter. Dallo stesso mercato sudamericano, ma con meno esperienza, c’è anche il talento fisico di Dantas, classe 2004 del Novorizontino.
I prestiti al Watford
In parallelo, l’Udinese non ha in programma il ritorno di Abankwah e Goglichidze, attualmente in prestito al Watford. La società sembra orientata a concentrarsi su nuovi innesti per rinforzare la squadra, con l’obiettivo di continuare a migliorare i risultati e prepararsi per una stagione più competitiva in Serie A.
Da decidere invece il futuro dell’altro giocatore in prestito ai “calabroni” ossia il centravanti danese Luca Kjerrumgaard che nella sua prima annata di Championship ha fatto registrare 10 segnature e un assist a suo attivo.
Il progetto di Gino Pozzo e il futuro dell’Udinese
Con Runjaic che si conferma come guida tecnica, l’Udinese guarda avanti, pianificando il suo futuro con la consapevolezza che i cicli di tre anni sono il modello su cui costruire squadre solide e competitive. La dirigenza friulana, sempre attenta al mercato, proseguirà la sua politica di giovani talenti, con l’auspicio di continuare a crescere e consolidarsi in Serie A, migliorando anno dopo anno.
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Scudetto
Ma è vero che frequenterà un corso per imparare l’italiano ? 😜
Son d’accordo…ci vuole tempo x trasformare una squadra..e lui se gli diamo tempo lo farà….forza Udinese sempre
Impara l’italiano
Attenzione che se perde domenica…come sarà tutto tornerà in discussione
È il miglior allenatore che l’udinese abbia avuto nell’ultimo decennio.
Calori deve venire!!
Non si è mai capito come sia arrivato e ancora rimane??
Vedremo quanti titolari perderà e se i sostituiti saranno pronti per la stagione
Grande squadra… cercate di non fare una brutta figura contro la Cremonese.