Karlstrom: “Sono orgoglioso di questo gruppo, 50 punti frutto di due anni di lavoro”

Il capitano bianconero parla della stagione dell’Udinese, delle sue performance e dei suoi progetti futuri

Dopo l’importante vittoria contro il Cagliari, che ha sancito il raggiungimento del tanto atteso obiettivo dei 50 punti, il capitano dell’Udinese Jesper Karlstrom ha commentato il risultato in una lunga intervista a Udinese Tonight. Il centrocampista svedese ha parlato con orgoglio del lavoro svolto dalla squadra: “Arrivare a 50 punti non è una cosa che succede tutti i giorni. Questo è il frutto di un lavoro collettivo durato due anni. Ogni processo di crescita ha alti e bassi, ma quest’anno vediamo che i risultati sono nettamente migliori rispetto alla passata stagione. Sono davvero orgoglioso di come la squadra ha risposto“, ha dichiarato Karlstrom.

Un Capitano d’esempio

Karlstrom ha anche parlato del suo ruolo di capitano, sottolineando l’importanza di essere un esempio per i compagni: “Mi piace essere un punto di riferimento per la squadra. Ogni giorno cerco di dare il massimo e di lavorare sodo. Non sono più un giovane, ma continuo a migliorarmi, e spero che tutti i miei compagni di squadra facciano lo stesso“, ha detto l’ex giocatore del Djurgårdens IF.

Guardando al futuro

Con un occhio al futuro, Karlstrom ha parlato delle prospettive di crescita della squadra: “È sempre difficile migliorarsi, ma se riuscissimo a mantenere il cuore della squadra, possiamo sicuramente fare un altro passo in avanti. Il gruppo cambia ogni anno, ma se riuscissimo a rimanere uniti, potremmo raggiungere obiettivi ancora più alti“, ha aggiunto. Il capitano non nasconde però le difficoltà di mantenere la stessa formazione ogni stagione.

Riflessioni sulla sua stagione

Sulle sue prestazioni personali, Karlstrom ha detto di essere soddisfatto, anche se con qualche rimpianto: “Quest’anno ho avuto qualche errore, soprattutto in alcune partite dove abbiamo subito gol evitabili. Tuttavia, penso di aver avuto una stagione positiva, soprattutto nelle ultime dieci gare. È senza dubbio il mio miglior periodo in questi due anni a Udine“, ha sottolineato.

Un Capitano a casa

Il 2026 segna anche un anno speciale per Karlstrom, che ha recentemente rinnovato il suo contratto con l’Udinese fino al 2028. “Il processo per il rinnovo non è stato veloce, ma non avevo fretta. Sono felice di rimanere qui e guardo con ottimismo al futuro“, ha aggiunto. Il centrocampista ha anche espresso parole di stima nei confronti del suo allenatore, sottolineando come, pur con la sua caratteristica durezza, il mister abbia contribuito enormemente ai progressi della squadra.

I compagni e la squadra

Karlstrom non ha mancato di elogiare anche i suoi compagni di squadra, soprattutto quelli che lo hanno sostituito nelle ultime partite: “Atta, Miller e Piotrowski hanno dimostrato di essere pronti a prendere il mio posto, giocando molto bene. Atta, in particolare, ha dimostrato una grande versatilità a centrocampo”, ha affermato. Il capitano ha anche parlato positivamente di altri giocatori come Camara, che non ha ancora avuto la chance di giocare in Serie A, ma che ha destato il suo interesse.

Supporto a Ehizibue

Karlstrom ha dedicato un pensiero anche a Kingsley Ehizibue, che recentemente ha affrontato critiche: “Sono davvero orgoglioso di lui. So cosa significa essere sotto pressione e giocare con quel peso. Ma ha risposto con prestazioni eccellenti e sono felice per lui“, ha dichiarato il capitano.

Una Ppersonalità tranquilla

Durante l’intervista, Karlstrom ha mostrato anche un lato più personale, riflettendo sulla sua personalità: “Quando parlo italiano, sembro più calmo, perché parlo lentamente (ride). Fuori dal campo sono un ragazzo tranquillo, ma quando gioco mi trasformo. Se serve, posso anche rimproverare i compagni“, ha detto. Il capitano ha anche parlato di come ha imparato a gestire le sconfitte, facendo un’importante riflessione sulla crescita personale.

Il sogno del Mondiale

Karlstrom non nasconde la sua emozione in vista dei Mondiali 2026 negli Stati Uniti, in Messico e Canada, dove rappresenterà la Svezia: “Giocare il Mondiale è un sogno che si avvera. Siamo in un girone difficile, ma la squadra è forte. Il nuovo tecnico ha portato una mentalità più difensiva, ma ci sentiamo pronti. Ho grande fiducia nel gruppo“, ha concluso il capitano. E scherza anche su un possibile futuro rinforzo dall’attuale Nazionale svedese: “Gyökeres potrebbe essere un buon acquisto per Udine!” (ride).

Il razzismo, una battaglia comune

Infine, Capitan Jesper Karlstrom ha ribadito il suo impegno contro ogni forma di razzismo, prendendo posizione a favore del suo compagno di squadra Keinan Davis dopo il caso di discriminazione. “Nel 2026 non c’è spazio per il razzismo. Siamo tutti con Keinan al 100%“, ha concluso con fermezza.

Redazione

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3 mesi fa

BATTERE ASSOLUTAMENTE LA CREMONESE, SENZA ALCUN GIOCHETTO SOTTO….CAPITO ?

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