Maurizio Domizzi, intervistato dal Messaggero Veneto, esprime entusiasmo per il futuro dell’Udinese: «Finalmente la squadra ha ritrovato una solida base tecnica su cui costruire e lavorare per puntare a nuovi obiettivi dalla prossima stagione». L’ex difensore bianconero evidenzia l’importanza del percorso intrapreso dai friulani e la crescita del collettivo.
La stagione e i rimpianti
Domizzi riflette sul cammino dei bianconeri in campionato: «Se nel girone di andata l’Udinese fosse rimasta più vicina alle zone alte della classifica, oggi avrebbe potuto giocarsi qualcosa di diverso. Le avversarie davanti erano già scappate, ma il vero valore aggiunto resta la base ritrovata per il futuro».
Livello tecnico elevato
L’ex giocatore elogia la qualità della rosa: «Il livello tecnico che vedo quest’anno non lo osservavo da almeno dieci anni. È un dato importante per la crescita generale della squadra e per gli obiettivi futuri. Ovviamente molto dipenderà dalle mosse della società: se il gruppo sarà potenziato si potrà lottare per traguardi ambiziosi, in caso contrario sarà più complicato».
Il ruolo della società
Domizzi sottolinea che anche in caso di cessioni importanti, l’Udinese mantiene buone prospettive: «Anche se alcuni giocatori di spicco dovessero partire, la squadra ha saputo ritrovare la giusta direzione e rimane sulla strada corretta».
Aspettative verso il “terzo atto” dell’era Runjaic
Sulle prospettive del tecnico per la prossima stagione, Domizzi spiega: «Runjaic ha preso in mano un gruppo giovane, in fase di trasformazione, e ci ha messo del suo. Per esperienza, guardando Guidolin e Marino al loro terzo anno, so che il tecnico deve essere al 100% motivato. Non è facile affrontare il terzo anno, soprattutto in un periodo in cui le permanenze sono sempre più brevi».
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Sicuro????
KOSTA RUNJAIC 🙌🏻❤️⚪⚫
Ed ha pwrao quella morale