L’ultima conferenza pre gara della stagione di Runjaic: “Felice indipendentemente dal premio!”

Il tecnico dell’Udinese traccia un bilancio della stagione, parla delle scelte di formazione e del rapporto con Inler, e guarda con ambizione alla sfida conclusiva di campionato.

Runjaic ha iniziato la conferenza stampa pre Napoli, ultima della stagione, parlando del riconoscimento ricevuto quale miglior allenatore del mese di maggio assegnatogli dalla Lega Serie A: “Sono contento, ma il premio di allenatore del mese non cambia la mia felicità. Nel calcio ci sono molti premi individuali, ma lo sport resta prima di tutto di squadra. Questi riconoscimenti rappresentano solo un momento del percorso, e sono grato a chi ha contribuito a raggiungerlo. Io cerco sempre di dare il massimo, indipendentemente dai premi”.

La sfida di domani e il futuro

Il tecnico ha poi affrontato il tema della prossima partita: “Ho ancora un anno di contratto e mi trovo bene a Udine. Abbiamo raggiunto il traguardo dei 50 punti, ma non significa che ci fermiamo. La sconfitta contro la Cremonese ci ha insegnato che dobbiamo restare concentrati fino all’ultima partita. Affronteremo un Napoli in forma, determinato a chiudere bene davanti ai propri tifosi e a consolidare il secondo posto. Noi vogliamo dare una grande prestazione e chiudere la stagione con orgoglio”.

Scelte di formazione e assenze

Runjaic ha spiegato come affronterà le assenze nella formazione: “Non amo fare esperimenti. La scorsa gara Arizala ha giocato a destra per necessità; domani la situazione sarà simile con Kamara squalificato e Arizala indisponibile. Zaniolo e Zanoli non ci saranno, così come alcuni infortunati come Ekkelenkamp. La nostra panchina è corta, quindi scenderanno in campo i giocatori migliori, pronti a dare intensità e a mettere in difficoltà il Napoli”.

Il rapporto con Inler

Il tecnico ha sottolineato l’importanza di Inler: “Siamo arrivati insieme all’Udinese e condividiamo la stessa filosofia: lavorare duramente, migliorare e non accontentarsi mai. Lui rappresenta per me motivazione e fonte di ispirazione. Abbiamo già introdotto iniziative importanti, come gli allenamenti aperti ai tifosi, per rafforzare il legame con loro. Ci sono ancora margini di miglioramento, soprattutto in casa, ma siamo fiduciosi e determinati a chiudere la stagione in maniera positiva”.

Bilancio dei due anni all’Udinese

Runjaic ha tracciato un bilancio del suo percorso: “Allenare in Serie A è un’esperienza di continuo apprendimento. Ho imparato a essere paziente, ad affrontare le difficoltà e a conoscere persone e metodologie diverse. Il lavoro quotidiano con Gino Pozzo e con la squadra mi ha dato una prospettiva completa della Serie A. Sono soddisfatto dei progressi fatti e credo che insieme possiamo raggiungere traguardi ancora più ambiziosi”.

Redazione

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