Calori: ‘Senza Solet e Kristensen è tutto da rifare, servono interventi immediati’

L’ex capitano dell’Udinese analizza il mercato bianconero: tra possibili cessioni pesanti, giovani da guidare e certezze da cui ripartire

L’ex capitano dell’Udinese Alessandro Calori, intervenuto ai microfoni del Messaggero Veneto, non ha usato giri di parole nel commentare le possibili mosse di mercato del club friulano, soffermandosi in particolare sulla difesa.

Solet e Kristensen al centro del discorso

Secondo Calori, eventuali partenze di Solet e Kristensen rappresenterebbero un problema significativo per la squadra: “L’impatto di questi giocatori è stato evidente. Solet è dominante fisicamente, molto incisivo nelle sortite offensive e capace di portare palla con qualità. Deve solo migliorare nella gestione dell’uno contro uno, ma ha caratteristiche da difensore moderno”.

L’impatto sulle scelte tattiche

L’eventuale addio dei due giocatori comporterebbe, secondo l’ex difensore, un ridimensionamento importante: “Senza Solet l’Udinese perderebbe fisicità e anche la qualità nella costruzione dal basso sul lato sinistro. Kristensen, invece, ha compiuto un salto di qualità notevole diventando affidabile anche come braccetto. Perdere entrambi significherebbe dover rifare gran parte della difesa”.


Giovani e necessità di esperienza

Calori ha poi sottolineato il ruolo dei giovani difensori a disposizione, come Bertola, Mlacic, e Palma, evidenziando però la necessità di una guida esperta: “Servono sempre giocatori che possano accompagnare la crescita dei più giovani. Kabasele può essere una figura importante in questo senso, un punto di riferimento nello spogliatoio”.

La richiesta di un ulteriore innesto

Per l’ex bianconero, però, non basta: “Accanto ai giovani e a Kabasele serve comunque un altro difensore esperto, pronto a dare subito garanzie”.

Le certezze dell’Udinese

Calori ha infine indicato alcuni punti fermi della squadra: “Ekkelenkamp è destinato a crescere ancora, mentre Karlstrom è un giocatore la cui assenza si sente sempre. Runjaic ha fatto un ottimo lavoro nel far maturare i giovani e nel rendere il gruppo più unito”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 mesi fa

Come ogni anno

Commento da Facebook
2 mesi fa

MISTER CALORI UNO DI NOI AL 100%100

Axl
2 mesi fa

Solet e Kristensen pretendono la cessione!
Gli accordi sono noti da tempo, dunque la società di certo non si fa cogliere impreparata.
Nelsson aggiungerà esperienza.
Palma può emergere quest’anno.
Bertola è un titolare.

Tommy
2 mesi fa
Reply to  Axl

Tu pensi che Nelsson venga a Udine? Bisogna vedere se a Runjaic gli va bene. I giocatori presi senza il benestare di Runjaic o vanno in tribuna tutta la stagione o via in prestito fino alla cessione, e quindi se gli sceglie Runjaic siamo apposto vedi Buksa e l’altro polacco i due fenomeni scelti anzi imposti da Runjaic e il flop manager Nani zitto perché a Gino Pozzo gli va bene così rimanere in serie A senza fare tanti sforzi, come dici sempre tu che l’Udinese non ha né i soldi( ne ha ma non gli spende)ne il peso politico per imporsi

Tommy
2 mesi fa

Calori conosci la politica finanziaria della famiglia Pozzo !
La loro parola d’ordine è: RISPARMIARE !!!
🤦🤦🤦

Sergio
2 mesi fa
Reply to  Tommy

E incassare 👎

Articoli correlati

L'ex dirigente bianconero è il nuovo direttore generale del Bari, appena retrocesso in Serie C...
L’ex portiere dell’Udinese firma con il Fatih Karagumruk appena retrocesso: esperienza e leadership per puntare...
L’ex attaccante dell’Udinese Calcio pronto a iniziare una nuova avventura in panchina con i blucerchiati...

Altre notizie