L’allenatore dell’Udinese Gabriele Cioffi ha presentato in conferenza stampa la sfida dell’Olimpico contro la Lazio, in programma lunedì sera e valida per la 28^ giornata del campionato di Serie A.
Le parole di Cioffi.
COME ARRIVANO I BIANCONERI ALLA SFIDA DELL’OLIMPICO. “Siamo concentrati e motivati. Ricerchiamo il coraggio, ma la squadra lo ha sempre avuto. La squadra ha toppato un tempo della partita con il Genoa, il secondo i ragazzi hanno giocato bene nonostante fossero in dieci. Con la Salernitana la ripresa è stata condizionata da un’ingenuità, ma il gruppo ha mostrato ancora di essere presente malgrado l’inferiorità numerica- Gli errori fatti non sono stati sottovalutati, ma stiamo bene e ne daremo conferma lunedì”.
SU PEREYRA. “Il Tucu si è allenato tutta la settimana. Domani parlerò con lui e capiremo meglio come sta. Pereyra ha caratteristiche particolari, è un catalizzatore per la squadra e un grande motivatore. La sua assenza è stata più in termini di pensiero e di lettura, è sulla via del ritorno e lo riabbracceremo. Non sto assolutamente dicendo che chi ha giocato al suo posto abbia fatto male, ha solo qualità diverse”.
SU WALACE, ZARRAGA, LOVRIC E PAYERO. “L’assenza di Walce è pesante, ma sono convinto che chi lo sostituirà farà una grande partita. Zarraga è un’opzione, tutto dipende da quanto e dove è possibile utilizzare il Tucu. Oier può interpretare bene il ruolo così come Sandi Lovric, meno Payero che è un giocatore di spazio. Martin tende a togliere equilibrio agli avversari e davanti alla difesa non ne esalterei le capacità”.
DUBBI IN DIFESA…“Contro il Genoa ho visto Thomas Kristensen in confusione, qualche volta a un giocatore giovane fa bene rimanere seduto in panchina, la famosa ‘cura del legno. Questa settimana l’ho visto bene in settimana, cosciente. Ci dormirò su un’altra notte e poi prenderò la decisione. Kristensen viene da un campionato differente con pressioni differenti, standard di allenamento e abitudini di vita diversi. A Udine non ci si possono permettere svaghi da ventenni come andare a fare la bevuta dopo cena o presentarsi tardi a colazione. Sono cambi importanti per calciatori così giovani. Capisco che l’ambiente non abbia pazienza, ma noi dobbiamo averla e vivere con serenità l’errore perché questi saranno i giocatori del futuro di questo club. È il momento più complicato dal mio ritorno, ma troveremo la soluzione per uscirne”.
SULLA LAZIO. “La Lazio è un avversario con calciatori che stanno insieme da tre anni, giocano a memoria e hanno delle costanti rodate. Chiunque scenda in campo sono campioni, le loro assenze sono relative. Tutte le partite vanno vinte, o per arrivare in alto o per staccarsi dal fondo. La mentalità che voglio trasmettere è giocare per vincere, a prescindere dalla condizione in classifica che non ci appartiene e dalla quale vogliamo toglierci il prima possibile. Andare in uno stadio difficilissimo come l’Olimpico ci agevola in questo momento. La voglia di stupire è diversa da quella di dover vincere per forza, e questo passaggio ci fa bene”.
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Sperem, amici stringiamoci attorno alla squadra. Non possiamo fare altro. Squadra pazza capace di fare la qualsiasi.
ogni volta che parla mi viene fastidio!
lavorare a testa bassa, silenzio e umiltà!!
questo manca
Sempre quella😔😔😔
Pagliaccio
Taci che è meglio un allenatore di prima categoria allena meglio di te
Più parlare e peggio e mi pare forse un buon tacere sarebbe più opportuno
Zitto pagliaccio 🤡🤡🤡🤡🤡
Mi auguro un risultato positivo…ma per favore, parla dopo la partita 😉. Porti sempre una sfiga enorme…😡
Vedremo lo stesso modulo senza trame di gioco e allo scoccare del tale minuto della ripresa i soliti cambi. Se perdiamo Lunedì precipitiamo nel fondaco !!
Speriamo