L’ex attaccante bianconero parla delle prospettive per i friulani. “Difficile centrare l’Europa, ma le basi stavolta sembrano importanti”
Lunga intervista di Cyril Thereau al Messaggero Veneto. Il francese, che ha indossato la casacca dell’Udinese dal 2017 al 2019, ha parlato a 360° dei friulani.
BASI IMPORTANTI. “L’Udinese sta mettendo basi importanti, prima lo ha fatto con la difesa a tre che dĆ soliditĆ , e adesso con gli attaccanti. E il passato insegna che quando c’era Di Natale che viaggiava sui trenta gol all’anno l’Udinese frequentava l’Europa“.
MANCA IL FUORICLASSE IN ATTACCO. “Ecco, diciamo che trovare un uomo da trenta gol adesso ĆØ difficilissimo, ma avere due attaccanti che ne garantiscono tanti altri a testa ĆØ fondamentale per impostare il futuro. E proprio questo ĆØ il punto, perchĆ© io ho vissuto la transizione del dopo Di Natale, che non ĆØ stata affatto semplice, ma a Udine arrivarono comunque i Bruno Fernandes, i Muriel, i Thereau, i Zapata, solo che serviva tempo, un tempo che alcuni non hanno avuto e che altri invece non si sono meritati, specie vedendo la carriera che poi hanno fatto“.
DIFFICILE TRATTENERE BETO E DEULOFEU. “La difficoltĆ sarĆ proprio tenerli. Io sono tifoso del Marsiglia, e da gennaio si parla di Deulofeu all’OM, e se ne continua a parlare ancora“.
SU DEULOFEU. “Mi piace ma ho sempre la sensazione che faccia fatica a fare un’intera stagione da top. Era una promessa a Barcellona, ha avuto dei problemi, ma adesso si vede che sta bene“.
PARAGONE BETO-ZAPATA. “Ha un po’ di Duvan, ma potrĆ diventarlo se imparerĆ a giocare come ha fatto Zapata nell’Atalanta, migliorando le qualitĆ tecniche. Ho avuto l’impressione che nel suo percorso di trasformazione Zapata abbia beneficiato molto degli schemi di Gasperini, quindi conta anche il modo di giocare“.
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