ESCLUSIVA – Calori: “La vittoria di una coppa sarebbe il coronamento della gestione Pozzo”

Intervista in esclusiva ad Alessandro Calori che per quasi un decennio ha indossato la casacca dei friulani

Alessandro Calori, ex calciatore dell’Udinese tra il 1991 e il 1999 e storico capitano, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a CalcioUdinese.it. L’ex difensore originario di Arezzo ha parlato a 360° dei bianconeri in vista della prossima stagione, elogiando la famiglia Pozzo per i 36 anni di presidenza e facendo le carte al campionato di Serie A.

COME VALUTA IL MERCATO.Ancora non c’ĆØ nulla di definitivo, ĆØ una squadra che ha perso dei pezzi importanti ma che ha un’ossatura buona e cercherĆ  di galleggiare tra la zona salvezza e la zona Uefa“.

ANDREA SOTTIL.CercherĆ  di fare bene essendo all’esordio. Per lui ĆØ una grande opportunitĆ  e il fatto di aver giocato in bianconero può avere una spinta in più. Conoscendo l’ambiente potrebbe far crescere ancora di più la squadra. Ci sono tutte le condizioni per fare bene“.

CHI LA INCURIOSISCE DI PIU’.Udogie mi incuriosisce molto ed ĆØ molto seguito, dovrĆ  confermarsi. Deulofeu ĆØ il giocatore che, se rimane, può fare la differenza. Tanti acquisti dell’Udinese sono poco conosciuti e poi si rivelano dei grandi colpi: vedi lo stesso Udogie e anche Molina. Quello che oggi non ĆØ un nome lo diventerĆ  nel futuro, perchĆ© a Udine si aspetta la crescita dei ragazzi“.

36 ANNI DI GESTIONE POZZO.Alla famiglia Pozzo bisogna fare solo i complimenti. Pochissimi presidenti hanno avuto una vita cosƬ. Sono riusciti a costruire uno stadio di proprietĆ , hanno fatto vivere momenti straordinari al popolo friulano. La vittoria di una coppa sarebbe il coronamento di un’epoca veramente lunga. Hanno anche lanciato tanti giocatori diventati importanti a livello mondiale“.

LOTTA SCUDETTO E LE NEO PROMOSSE.L’Inter, il Milan e la Juventus ai nastri di partenza sono le favorite. Attenzione anche al Napoli, ma le prime tre sono abituate a vincere. Roma e Lazio potranno fare bene se lavoreranno con continuitĆ . Il primo anno in Serie A ĆØ quello più difficile per le neo promosse: dovranno lottare per la salvezza, dovranno tenere duro nei momenti di difficoltĆ . Il Monza probabilmente potrĆ  puntare a qualcosa di diverso perchĆ© ha una proprietĆ  forte e sta prendendo giocatori di livello medio-alto“.

Nel corso della sua carriera ĆØ stato protagonista da allenatore anche in Serie B, ed eccolo quindi fare il punto parlando di una sua ex squadra in particolare.

PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE B.Ci sono tantissime squadre blasonate che si contendono il ritorno in Serie A: Genoa, Palermo, Bari, Benevento, Brescia, Cagliari, Parma. Insomma c’ĆØ una grande bagarre e non sarĆ  facile, anche se chi ĆØ sceso dovrĆ  calarsi bene. Bisogna correre bene, avere un’idea chiara. Il Genoa ha fatto un grande acquisto con Coda. Da ex Brescia dico che secondo me potrĆ  fare un campionato di vertice. La vicenda di Cellino purtroppo ĆØ un problema personale del presidente ed ĆØ una vicenda molto delicata. Potrebbe influire in modo positivo o in modo negativo, dipende da come verrĆ  riportata e presa la notizia dalla squadra che a livello tecnico ĆØ buona, ma va sicuramente completata a livello qualitativo. Clotet? Non lo conosco molto bene, quindi preferisco non dare giudizi. Sicuramente al Brescia la prima volta ha fatto molto bene, il suo lavoro credo che lo sappia fare e ha tutte le credenziali per fare un buon campionato“.

 

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