Amarcord – Dodici anni fa la perla di Totò Di Natale contro il Chievo Verona

Il 7 aprile 2013, Totò incantava con un sinistro al volo d’autore e accendeva la cavalcata europea della squadra di Guidolin

Un gesto tecnico destinato a restare nella memoria collettiva del tifo bianconero. Dodici anni fa, il 7 aprile 2013, Antonio Di Natale realizzava uno dei gol più belli della sua straordinaria carriera con la maglia dell’Udinese. In un pomeriggio apparentemente tranquillo, con la squadra ferma a 42 punti e senza vittorie casalinghe da due mesi, Totò illuminava il match contro il ChievoVerona con una doppietta, la seconda delle quali divenne subito leggenda.

Un gol da cineteca

Dopo aver sbloccato il punteggio con una rete di astuzia, l’attaccante napoletano si rese protagonista di una prodezza tecnica rara: al 25’ minuto, su un cross dalla sinistra di Roberto Pereyra, Di Natale calciò di prima intenzione col mancino al volo, trovando il secondo palo con precisione chirurgica. Un’esecuzione perfetta, che lasciò immobile il portiere clivense e strappò applausi da tutto lo stadio.

Un gesto talmente spettacolare da essere considerato da molti il gol più bello mai segnato da Di Natale in bianconero – e non è impresa da poco, considerando le oltre 190 reti realizzate con l’Udinese.

La svolta della stagione

Quel gol non fu solo esteticamente sublime, ma simbolicamente fondamentale. La squadra allenata da Francesco Guidolin, fino a quel momento distante dalla zona europea, trovò slancio e fiducia grazie a quella vittoria per 3-1 (rete del momentaneo 2-1 di Papp per il Chievo, sigillo finale di Benatia) e da lì iniziò una striscia perfetta: otto vittorie su otto nelle ultime giornate del campionato 2012/13.

Il finale di stagione fu trionfale: 66 punti in classifica e quinto posto, sufficiente per guadagnare un posto in Europa League, coronando un’altra stagione memorabile.

Un simbolo eterno

Quel 7 aprile resta inciso nella storia dell’Udinese non solo per la bellezza del gol, ma perché rappresentò il momento esatto in cui la squadra cambiò marcia, trascinata dal suo capitano. Un’istantanea perfetta di cosa volesse dire avere Totò Di Natale in campo: talento, leadership, imprevedibilità e amore per la maglia.

TABELLINO

Udinese-ChievoVerona 3-1

Marcatori: Di Natale (U) al 20′ pt e 25′ pt, Papp (C) al 35′ pt, Benatia (U) al 40′ st

Udinese: Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari (dal 15′ st Badu), Gabriel Silva; Maicosuel (dal 15′ st Muriel) Pereyra, Di Natale (dal 44′ st Zielinski).

A disposizione: Padelli, Angella, Heurtaux, Campos Toro, Faraoni, Rodriguez, Merkel, Pasquale, Ranegie. All. Guidolin

ChievoVerona: Puggioni; Frey, Papp (dal 15′ st Luciano), Cesar, Acerbi, Jokic; Guana (dal 21′ st Stoian), Rigoni (dal 38′ st Paloschi), Hetemaj; Thereau, Pellissier.

A disposizione: Squizzi, Ujkani, Farkas, Sampirisi, Sardo, Seymour, Vacek, Samassa, Hauche. All. Corini

Redazione

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